Guide
Contenuti originali della redazione, pensati per chi vuole capire prima di comprare.
Leggere uno stile: sei elementi per osservare un tatuaggio
Le etichette degli stili aiutano a orientarsi, ma da sole dicono poco: due tatuaggi chiamati nello stesso modo possono essere molto diversi, e un lavoro può stare tra due stili. Questa guida propone un metodo per osservare un tatuaggio guardando sei elementi concreti: linea, colore, contrasto, composizione, profondità e soggetto. Con questi elementi si possono riconoscere le famiglie di stili, descrivere ciò che si vede e capire da quali tradizioni e influenze nascono. Gli stili citati hanno una voce nel glossario; qui interessa il modo di guardarli.
Dal riferimento al progetto: studiare le reference e valutare la zona
Prima di un tatuaggio ci sono due decisioni che pesano più di molte scelte tecniche: da cosa nasce il disegno e dove va sul corpo. Questa guida, pensata per chi tatua e per chi si fa tatuare, propone un modo per studiare le reference, distinguendo ispirazione e copia, e un elenco di fattori da considerare per valutare una zona del corpo: forma, movimento, esposizione, invecchiamento, durata della seduta. Non esiste una zona migliore in assoluto: dipende dal disegno, dalla persona e dall'artista, e la guida serve a fare le domande giuste prima di parlarne.
La pelle e il tatuaggio: prima, durante e dopo
Un tatuaggio è una ferita controllata e la sua riuscita dipende in parte da come la pelle viene preparata, protetta e curata. Questa guida raccoglie in modo ordinato i punti più comuni su cosa considerare prima della seduta, cosa aspettarsi durante e come ci si prende cura della pelle dopo. È scritta per chi tatua, che può usarla come traccia per le proprie indicazioni, e per chi si fa tatuare, che può stamparla e portarla con sé. Non sostituisce le istruzioni dello studio né il parere di un medico: le pratiche variano da studio a studio e da paese a paese.

